{"id":26,"date":"2022-07-26T17:29:31","date_gmt":"2022-07-26T17:29:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.iluoghidellascrittura.it\/blog\/?p=26"},"modified":"2022-12-17T15:53:21","modified_gmt":"2022-12-17T15:53:21","slug":"paradiso-e-naufragio-saggio-sulluomo-senza-qualita-di-musil-massimo-cacciari-einaudi-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.iluoghidellascrittura.it\/blog\/paradiso-e-naufragio-saggio-sulluomo-senza-qualita-di-musil-massimo-cacciari-einaudi-2022\/","title":{"rendered":"PARADISO E NAUFRAGIO Saggio sull\u2019uomo senza qualit\u00e0 di Musil (Massimo Cacciari, Einaudi, 2022)"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-white-background-color has-background\">In \u201cParadiso e naufragio\u201d, recentemente dato alle stampe per Einaudi, Massimo Cacciari manifesta la sua spiccata predilezione per \u201cL&#8217;uomo senza qualit\u00e0\u201d, il romanzo a cui lo scrittore austriaco Robert Musil lavora per tutta la sua vita ma che rimane incompiuto.<br>L\u2019opera narrativa \u00e8 suddivisa in tre parti: i primi due volumi vengono stampati a Berlino, rispettivamente nel 1930 e nel 1933, mentre il terzo viene pubblicato postumo nel 1943. <br>Il protagonista principale del racconto, il matematico Ulrich, \u00e8 segretario della cosiddetta &#8220;Azione Parallela&#8221;, un gruppo impegnato a studiare i pi\u00f9 adeguati preparativi per la celebrazione dei 70 anni dall&#8217;ascesa al trono dell&#8217;imperatore Francesco Giuseppe, che avrebbe dovuto aver luogo nel 1918. Nello stesso anno, tuttavia, si sarebbe celebrato anche il trentennale del regno dell&#8217;imperatore tedesco Guglielmo II: questa coincidenza &#8211; da qui la definizione \u201cparallela&#8221; &#8211; spingeva i patrioti austriaci a entrare in azione per dimostrare la supremazia politica, culturale e storica della loro nazione. <br>L\u2019azione parallela fallisce per l\u2019irrompere della prima guerra mondiale ma, ancor di pi\u00f9, per l\u2019implosione del progetto.<br>A questo punto della sua parabola esistenziale, Ulrich partecipa al funerale del padre e si ricongiunge con la sorella Agathe.<br>I due fratelli ritrovano un&#8217;intesa profonda, nonostante i molti anni di separazione, e sperimentano un rapporto spirituale intenso, tanto che si vedono come &#8220;anime gemelle&#8221; o &#8220;fratelli siamesi&#8221;; cos\u00ec inizia un movimento di ritiro di Ulrich, che, con l\u2019ausilio della sorella, cerca s\u00e9 stesso, un ritorno in s\u00e9 che Musil definisce mistico.<br>Dall\u2019opera \u201cL\u2019uomo senza qualit\u00e0\u201d emergono le cause della caduta dell\u2019Impero asburgico ma anche dell\u2019Europa, una crisi che si manifester\u00e0 ancor prima dello scoppio del primo conflitto mondiale e che approder\u00e0 alla tragedia della seconda guerra mondiale.<br>Musil ci indica alcune tendenze fondamentali che all\u2019epoca si agitavano in Europa, emblematiche dello stato in cui versava la stessa.<br>Da un lato, il fanatismo di coloro che erano ossessionati dall\u2019idea che il mondo andasse liberato, redento, che, quindi, odiavano l\u2019esistente e osservavano tutto nell\u2019ottica del dover essere, non riconoscendo la realt\u00e0 effettuale, cos\u00ec mancando di realismo. <br>Dall\u2019altro lato, i conservatori-reazionari che ritenevano che si potesse raggiungere la salvezza nel conservare, nel custodire, nel riformare, nell\u2019aggiustare. <br>Per Musil non vi era possibilit\u00e0 di comporre le varie antinomie che agitavano la sua epoca, verso la quale non provava nostalgia; se vi era una soluzione, essa si poteva scorgere solamente al di fuori di quel mondo e dei suoi linguaggi. <br>L\u2019uomo senza qualit\u00e0 (l\u2019uomo che non ha propriet\u00e0, il vero titolo in tedesco), cio\u00e8 lo scienziato-matematico Ulrich, \u00e8 l\u2019uomo che sa di non possedere pi\u00f9 la capacit\u00e0 di afferrare la cosa nella sua sostanza, n\u00e9 l\u2019io nella sua sostanza, e che si convince che non ci sono sostanze separate ma c\u2019\u00e8 solamente la relazione di diverse parti tese a formare la totalit\u00e0.<br>Egli \u00e8 consapevole che non si potr\u00e0 mai avere la visione del tutto, ma una prospettiva del tutto, e si pone il problema di come integrare le varie visioni, in una relazione che non sar\u00e0 mai compiuta e perfetta, ma che sar\u00e0 sempre un gioco metafisico-analogico che permette di comparare le diverse prospettive, cos\u00ec formando una scienza comparatistica (da qui il parallelo con Max Weber, in quanto la sociologia \u00e8 scienza delle comparazioni).<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-background-color has-background\">Ulrich non intende comprendere il tutto, ma riuscire a rappresentare le leggi del caso (qui emerge la vicinanza con il pensiero di Ludwig Wittgenstein) e, muovendosi secondo tale epistemologia, in  ogni caso non vede il caso dato ma il caso come germe del possibile.<br>Il portato conseguente di tale atteggiamento \u00e8 la necessit\u00e0, bandita ogni considerazione deterministica e meccanicistica, di trovare una scienza del caso di stampo probabilistico-statistico.<br>In questo vero e proprio \u201cromanzo-mondo\u201d, quindi, non c\u2019\u00e8 nulla d&#8217;impressionistico, di vago (e questo lo sottrae a correnti di pensiero di derivazione nietzschiana) e la forza rivoluzionaria che sprigiona \u00e8 in grado di definire tutta la crisi in cui versa l\u2019universo filosofico contemporaneo.<br>Massimo Cacciari con questa sua ultima opera ancora una volta (l\u2019aveva fatto gi\u00e0 nel 1976 con \u201cKrisis\u201d, pubblicato da Feltrinelli) affronta il problema della modernit\u00e0, cio\u00e8 quello del fondamento.<br>La modernit\u00e0, infatti, nasce da una grande disgregazione che si traduce nel dono della libert\u00e0 assoluta che fonda s\u00e9 stessa e la libert\u00e0 moderna si risolve in volont\u00e0 di potenza, in un conflitto generale che non consente pi\u00f9 di trovare quell\u2019equilibrio delle forze che viene definito forma.<br>La questione della forma rinvia all\u2019idea di qualcosa che contiene e frena le forze, le quali, se liberate a s\u00e9 stesse, produrrebbero il caos.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-background-color has-background\">Massimo Cacciari, attraverso Musil (gi\u00e0 oggetto di una sua indagine in \u201cDallo Steinhof. Prospettive viennesi del primo Novecento.\u201d, comparso nel 1980 per Adelphi, e sul quale aveva prodotto uno studio apparso nel 2003 sul quinto volume dell\u2019opera collettanea curata da Franco Moretti, \u201cIl romanzo\u201d, edita da Einaudi), ci fa capire che il caos non \u00e8 nato ieri, lo hanno gi\u00e0 vissuto i nostri avi e noi lo abbiamo da loro ereditato. Esso sussiste come connotato anche della nostra epoca, per cui, agganciandoci alla contemporaneit\u00e0, ci\u00f2 sancisce l\u2019inutilit\u00e0 del dibattito sulla rinascita dell\u2019Europa o di \u201cfinis Europae\u201d in quanto gi\u00e0 con Musil tutto era stato compiutamente rivelato a proposito.<br><br>SILVIO VENIERI<br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In \u201cParadiso e naufragio\u201d, recentemente dato alle stampe per Einaudi, Massimo Cacciari manifesta la sua spiccata predilezione per \u201cL&#8217;uomo senza qualit\u00e0\u201d, il romanzo a cui lo scrittore austriaco Robert Musil lavora per tutta la sua vita ma che rimane incompiuto.L\u2019opera narrativa \u00e8 suddivisa in tre parti: i primi due volumi vengono stampati a Berlino, rispettivamente nel 1930 e nel 1933, mentre il terzo viene pubblicato postumo nel 1943. 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